Non cerchiamo CV. Cerchiamo persone che hanno costruito qualcosa.
Se sei arrivato qui aspettandoti l'elenco "Junior Developer · Mid DevOps · Senior ML", abbiamo una cattiva notizia: non lo avrai. Se invece sei curioso di come lavoriamo e vuoi capire se ha senso scriverci — continua a leggere.
Non un ruolo, un tipo di persona.
Abbiamo aperture in continuazione — su platform engineering, ML, infrastruttura, sicurezza, prodotto. Ma non elenchiamo JD perché, onestamente, le JD attirano candidati che cercano un lavoro, non persone che vogliono costruire qualcosa di specifico.
La domanda che ci interessa è un'altra: cosa hai fatto che ti ha insegnato qualcosa? Un progetto side, un tool open-source, un server in garage, un paper, un post sul blog tuo, un bug che hai cacciato per tre settimane. Non deve essere impressionante — deve essere vero.
Cosa funziona con noi, cosa no.
Non è un giudizio su chi sei: è un filtro sulla compatibilità. Meglio dircelo prima di perdere tempo entrambi.
Funziona se ti piace spiegare
Buona parte del nostro lavoro è tradurre cose tecniche in decisioni di business per clienti non-tecnici. Se ti annoia spiegare, se preferisci "fare e basta", non è il posto giusto. Qui comunicare è un mestiere quanto programmare.
Funziona se hai opinioni
Non cerchiamo "esecutori". Cerchiamo persone che dicono "secondo me Kubernetes è troppo qui, propongo k3s" o "questo modello non è il migliore per l'italiano, ho provato Qwen". Opinioni difendibili, cambiabili con argomento — queste sì.
Non funziona se ti servono certezze
Siamo in un mercato in evoluzione, con prodotti in maturazione. Molte cose le decidiamo in corsa. Se la tua soddisfazione dipende dall'avere un framework chiaro di ogni cosa, soffrirai. Se ti diverte l'ambiguità gestita, starai bene.
Non funziona se lavori solo per il CV
Preferiamo chi vuole restare 4–6 anni a chi usa TuxWeb come gradino verso il prossimo titolo. Non perché l'ambizione sia sbagliata — perché i nostri progetti hanno cicli lunghi e si rovinano se chi li costruisce cambia ogni 18 mesi.
Funziona se hai esperienza di caos
Aver lavorato su un sistema rotto, un cliente difficile, un'infrastruttura legacy, una piattaforma in fiamme — tutto questo è oro per noi. Se hai sempre avuto ambienti puliti e documentati, probabilmente il primo anno qui sarà uno shock.
Non funziona se eviti il ferro
Anche chi fa prevalentemente prodotto o ML qui prima o poi deve entrare in un datacenter, leggere log sistemistici, capire perché una GPU non risponde. Se "non è il tuo dominio" per principio, non siamo il fit.
Meno regole, più responsabilità.
Remote-first, non remote-only
Si lavora da dove vuoi. Ogni 6–8 settimane ci si vede in presenza a Roma per 2–3 giorni, ospiti noi. Chi vive vicino alla sede può passarci quando vuole. Nessun obbligo di presenza.
Meeting pochi e utili
Un daily async scritto, un sync settimanale di 45 minuti, retrospettiva mensile. Tutto il resto è eccezione, non regola. Il calendario non è una trappola, e nessuno ti contatta fuori orario senza emergenza reale.
Focus su cicli lunghi
Misuriamo su trimestre, non su sprint settimanale. Se serve una settimana intera per capire bene un problema prima di toccare codice, è tempo ben speso. La fretta qui è sospetta.
Mentoring reciproco
Chi arriva viene affiancato da un senior per i primi 3 mesi. Chi è senior si aspetta di imparare dai nuovi su un tema che padroneggiano meglio. Non è un benefit, è cultura.
Open source nel tempo lavorato
Puoi usare fino al 15% del tuo tempo su contributi open source — tuoi o dei progetti che usiamo. Non è "quando hai tempo": è tempo allocato, remunerato, parte del tuo ruolo.
Stipendio trasparente internamente
Tutti i dipendenti vedono la griglia salariale. Senior junior, tutti. Si negozia una volta all'anno con criteri espliciti, non con gioco di fortuna. Non c'è conoscenza privata sulle retribuzioni.
Cosa succede dopo che ci scrivi.
1. Leggiamo — una persona reale legge la tua email entro 5 giorni. Nessun parser automatico, nessun ATS con filtri parola-chiave. Se hai scritto qualcosa di interessante, ne parliamo. Se non abbiamo fit adesso, te lo diciamo chiaramente.
2. Prima chiamata, 30 minuti — tu ci racconti cosa hai fatto e cosa vorresti fare. Noi ti raccontiamo cosa stiamo costruendo e dove ci serve aiuto. Senza commercialismi: se non c'è fit, finisce lì e ci salutiamo.
3. Coding session, 90 minuti — un problema reale (non un algoritmo inventato), si lavora insieme, si discute. Non è esame: è prova di collaborazione.
4. Colloquio con team, 60 minuti — incontri 2–3 persone con cui lavoreresti davvero. Domande su caos passato, opinioni tecniche, perché vuoi stare qui e non altrove.
5. Offerta, entro 10 giorni totali — numeri chiari, percorso chiaro, zero pressione a firmare subito. Puoi prenderti una settimana per decidere, è giusto così.
Cosa non trovi da noi.
Non siamo una startup finanziata con palestra in ufficio e ping-pong. Non siamo una multinazionale con percorsi di carriera verticali in 12 livelli. Non promettiamo "crescita esplosiva", non promettiamo "impatto world-changing", non promettiamo stock options mirabolanti.
Offriamo un'azienda italiana, solida, con vent'anni di storia, che sta costruendo una cosa nuova in modo disciplinato. Se cerchi quello, benvenuto. Se cerchi altro, probabilmente c'è di meglio fuori.
Racconta chi sei e cosa hai costruito.
Manda una mail a jobs@tuxweb.it con due cose: un paragrafo su di te e un link (o allegato) a qualcosa di cui sei orgoglioso. Non serve un CV tradizionale — lo leggeremo solo dopo, se c'è interesse reciproco.